lunedì 20 giugno 2016

Mandolino

Mandolino,oh mandolino
dal nulla tu mi compari innanzi
piccolo mandolino che suoni una musica cosi dolce
non mi disturbare nel mio angolo solitario
va a sederti su un altro tavolo
meno buio,meno triste,meno tirchio di vivande
suona per coloro che amano le crasse risate e le belle femmine
che io,monaco,disdegno tutto ciò
vivo,non un calvario,ma una beatitudine
quindi,tu,porta un pò di felicità ai mondani
gente che di risata in risata si dimentica del Signore
che tu sia per loro ricordo che il Sublime esiste
quanto a me,ti posso offrire assai poco
un sorso d'acqua,un pezzetto di pane,una buona parola
magari una preghiera fatta assieme
mandolino,oh mandolino
piccolo mandolino che suoni una musica cosi dolce
abbandona il tavolo dell'eremita,che la musica tua serve altrove
che ogni fortuna ti accompagni,ogni bene ti segua
che la tua musica sia luce mistica sulla terra arida
e che quando i tuoi suoni si spegneranno
la pace nei cuori inteneriti sia ovunque

(Roberto Minichini,20 giugno 2016)

Ombre trasparenti viste in cielo

Non cercare sentieri molteplici
che portano alla bellezza senz'anima
alla ricchezza senza merito
al bene senza Dio
c'è un tempio nell'uomo,un tempio in ogni uomo
questo tempio è un cielo immenso
è il tempio dell'istante fermato
in cui non si ricerca più nulla
allora ascolta assieme a me questa musica silenziata
prendi la mia mano,e lascia che sia gioia senza forma

( Roberto Minichini,19/06/2016)